Coordinates are latitude, longitude in decimal degrees (WGS 84).

  1. 67.5058682411507, 12.078192006576986
  2. 67.51513468914455, 12.08493518828732
  3. 67.5072785748648, 12.072763304188811
  4. 67.5073590849653, 12.065177546083532
  5. 67.505804, 12.078177
  6. 67.50935237711703, 12.084637338175526
  7. 67.52692046439114, 12.134788805058633
  8. 67.51753216360989, 12.114710460726673
  9. 67.51502576627564, 12.099781326266452
  10. 67.505771, 12.07731
  11. 67.50612966053433, 12.074917466341276
  12. 67.50584628839933, 12.077602087666037
  13. 67.51505322277606, 12.082958118237343
  14. 67.50991005034938, 12.110892708962865
  15. 67.50984986084315, 12.110492813758242
  16. 67.50960623233921, 12.109119129424357
  17. 67.48222028970501, 12.019300598732787
  18. 67.50612966053433, 12.074917466341276
  19. 67.50877989943199, 12.082291183611119
  20. 67.51821718743378, 12.117007802757826
  21. 67.52603047616184, 12.116234813860393
  22. 67.50965570742511, 12.085232486232371
  23. 67.41091917675902, 11.875391820160075
  24. 67.50747567905728, 12.083485264227988
  25. 67.50577296093608, 12.077057237500298
  26. 67.50889100258605, 12.087050778985486
  27. 67.50910483874873, 12.088263145337805
  28. 67.505863, 12.072722
  29. 67.51778494222596, 12.11458943929938
  30. 67.51726788010984, 12.11567770245449
  31. 67.51791345482529, 12.115440285221894
  32. 67.50912640995175, 12.08772709457594
  33. 67.511252, 12.083094
  34. 67.505771, 12.07731
  35. 67.507714, 12.081874
  36. 67.50080053265681, 12.066739503161816
  37. 67.50838671719423, 12.077734199854604
  38. 67.45048282343647, 11.911102435671523
  39. 67.5256, 12.134419
  40. 67.524461, 12.10574
  41. 67.520036, 12.132255
  42. 67.52902744666709, 12.127879941477193
  43. 67.50698295954241, 12.071960160079946
  44. 67.514288, 12.075469
  45. 67.518296, 12.096267
  46. 67.5049239857241, 12.071401874529215
  47. 67.51849821684506, 12.130003281418027
  48. 67.5084730850169, 12.076840210316163
  49. 67.507636, 12.068234
  50. 67.5071178091331, 12.069237539290157
  51. 67.52464956800205, 12.139828256617875
  52. 67.48387735241747, 12.017714015599713
  53. 67.50738279813508, 12.083240342945007
  54. 67.52193399694453, 12.139066008195858
  55. 67.526949, 12.127019
  56. 67.50852249091419, 12.07791373200564
  57. 67.50943714405636, 12.109510948538968
  58. 67.5172930024261, 12.115247615469684
  59. 67.51467221321533, 12.099594896243843
  60. 67.51741140631233, 12.11193323135376
  61. 67.51511350583986, 12.10016587363475
  62. 67.50835088360375, 12.07496526545674
  63. 67.52708349203935, 12.106192223194057
  64. 67.51759453780637, 12.118640550750229
  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

  • Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass

Una marea di robusti abitanti di Salten 1500–1700

Per il commercio dello stoccafisso si passò gradualmente all'impiego di imbarcazioni da trasporto specializzate, chiamate "jekt", piccole e larghe barche a vela, in genere a un albero. Ne furono costruite parecchie nelle località sui fiordi della Norvegia del Nord là dove vi era buona disponibilità di legname. Esiste un'interessante cronaca su Røst dal titolo Lofoten og Vesterålens beskrivelse [La descrizione delle isole Lofoten e Vesterålen] scritta da Erik Hansen Schønnebøl  nel 1591. L'autore narra che allora erano tempi difficili a Røst e Værøy, dato che la pesca più ricca avveniva in aree più interne delle Lofoten, ma che in precedenza vi era stata una pesca abbondante e che ancora si trovavano resti di grandi costruzioni risalenti ad un precedente periodo di prosperità:

Un tempo determinavano

Qui il mare e il tempo un tempo determinavano un' importante e inusuale attività  e scambi commerciali, più che in qualsiasi altra parte di tutto il Nordland, perchè tutto il pesce che adesso viene pescato sia al largo di Voge e Skrogen che in altri punti lungo le Lofoten, prima si trovava a Röst og Verröe dove c'era anche la migliore pesca e un commercio eccezionale. E qui vivevano anche uomini molto ricchi, cosa che si può ancora vedere nelle magnifiche costruzioni e abitazioni con camini in pietra e altri dettagli che ora sono distrutti.

Sulla veridicità di questa affermazione è difficile esprimersi, ma l'informazione che se ne ricava è che la pesca alle Lofoten variava in base alle località dove si trovava la maggior parte del merluzzo artico. Schønnebøl narra inoltre, riferendosi a Røst, che vi sono delle barche jekt con le quali vengono trasportate merci:

Tutto quel legname che bruciavano lo compravano nel Salten e lo portavano a casa sulle "jegter".

Petter Dass

Petter Dass (1647–1707), pastore, commerciante di stoccafisso e poeta, rappresenta una buona fonte di informazioni sulla pesca alle Lofoten, il "jektefart" e il commercio dello stoccafisso nel suo poema Nordlands Trompet. L'attività di pesca poteva variare molto per entità e guadagno. Nella seconda metà del XVII secolo e agli inizi del XVIII l'attività fu colpita da una crisi. Nel periodo in cui Petter Dass compose Nordlands Trompet, alla fine del 1600, erano anni bui per la pesca a Skrova e Vågan, riferisce il poeta. Lui ricorda i tempi fortunati:

Mi tornano alla mente alcuni anni passati,
Che Vaagen og Skroven ogni inverno e primavera
Erano posti molto rinomati...
Là dove tutto il resto della Norvegia del Nord faticava  ...

Poi descrive che adesso sulle isole di Værøy e Røst arrivano a bordo delle barche a remi numerosi pescatori dalle regioni di Helgeland e Salten:

In questi due luoghi comuni giunge
una marea di robusti abitanti del Salten
e anche contadini dell'Helgeland

https://en.wikipedia.org/wiki/Petter_Dass


Testo tratto dal libro: Elisabeth Johansen, Anne Cecilie Pedersen, Einar Stamnes (eds.):
TØRRFISK – kystkultur, kokekunst, Querini, Orkana 2018.

Bibliografia:
Bagge, Sverre og Knut Mykland (1996) Norge i dansketiden. Oslo: Cappelen forlag
Dass, Petter (2006) Opptrykk ved Didrik Arup Seip: Nordlands Trompet. Oslo; Aschehoug Forlag
Lindbekk, Kari (red.) (1978). Lofoten og Vesterålens historie 1500–1700. Stavanger: Dreyer a/s

Traduzione di Enrica Sollaino / Itra språktjenester på italiensk

Illustrazioni:
Karl Erik Harr, dal libro Mit navn er Petter Dass – som boer ved verdens ende, Orkana 2007. Riprodotto con il permesso dell'artista.