365 è il numero delle isole ricoperte da vegetazione erbosa che formano l'arcipelago di Røst. Se consideriamo anche tutte le isolette formate solo da scogli allora il numero sale a circa 1900. L'isola più settentrionale e più grande era in passato chiamata "Hjemlandet" (terra natale), lunga circa 2,5 km e larga quasi altrettanto.
Vi erano anche altre sette isole abitate
Oggi viene chiamata Røstlandet, ed ha la stessa conformazione delle altre piccole isole alle quali è collegata tramite strade e riempimenti a mare. In un rapporto del parroco Svendsen si legge che nel periodo in cui egli si trovava sull'isola, nel XIX secolo, vi erano anche altre sette isole abitate – Skomvær, Sandø, Glæa, Tyvsø, Kaarø, Lyngvær e Stensø. Le isole di Stavøen e Storfjelde invece, che si dice fossero state popolate in passato, erano, secondo Svendsen, disabitate.
https://en.wikipedia.org/wiki/Røstlandet
Dai sentieri ai camminamenti
Ma Svendsen sostiene come, sebbene Røst fosse pianeggiante, non fosse facile percorrere il suo territorio. In passato c'erano così pochi sentieri che bisognava "orientarsi riferendosi alla posizione delle case, dei pascoli delle greggi o addirittura utilizzando la bussola". Altri ostacoli, racconta, erano gli innumerevoli laghetti ed insenature create dal mare che contribuivano ad intralciare il cammino. Con grande soddisfazione di tutti e come simbolo di progresso a Røst, era stato "negli ultimi anni realizzato un'eccellente camminamento in pietra che conduceva da un'estremità all'altra dell'isola".
Manufatti in pietra
Abbandonando le strade asfaltate ci si ritrova immersi nelle testimonianze del tempo in cui la gente di Røst affrontava le difficoltà degli ostacoli naturali che limitavano sia i loro spostamenti che la realizzazione di percorsi di collegamento tra le isole. Laddove l'acqua si insinua fra le terre emerse sono stati costruiti diversi manufatti che gli abitanti di Røst chiamano "spenger" ("spong" al singolare) nel dialetto del posto. Si tratta di imponenti riempimenti e terrapieni in roccia e pietra realizzati a mano che collegano insieme queste terre.
Il vecchio sentiero per la chiesa
Un importante e caratteristico sentiero in pietra è Tangsponga, che si trova tra Brasen /Ystnes e Klakken. Questa era la vecchia strada per raggiungere Ystnes. Tangsponga è il più grande sentiero in pietra di Røst del quale è sconosciuto l'anno di costruzione, che si può far risalire indubbiamente a prima del 1900 secondo quanto riportato sulla mappa relativa alle testimonianze storiche del patrimonio culturale del Comune. Ci sono anche resti di vecchi tumuli e piccole banchine nell'area di Tangsponga. Si presume dunque che l'area nord-ovest di questo percorso sia stato uno degli accessi alla più antica chiesa che si conosca a Røst per coloro che vivevano a Storfjellet.
Testo tratto dal libro:
Elisabeth Johansen / John Roald Pettersen: LOFOTEN – en kulturminnebok, Orkana 2018
Bibliografia:
Stamnes, Einar: Kulturminneplan for Røst 2017–2022. Røst kommune 2016
Svendsen, Reinert: Historiske efterretninger om Værøy og Røst av Reinert Svendsen, fhv. sogneprest til Værøy. Aschehoug 1916. Ny utgave Sentraltrykkeriet 1981
Traduzione di Daniela Santori
Fotografia di: Elisabeth Johansen


















